I Campionati Europei di Atletica Leggera, che si disputano per la prima volta a Barcellona, riuniranno nello stadio olimpico di Montjuïc più di 1.400 atleti, provenienti da 50 Paesi membri dell'Associazione Europea di Atletica. Alex si cimenterà su ben due distanze: la 20 km il 27 luglio e, ancora una volta, la 50 km il 30 luglio.
Alla vigilia degli Europei di Barcellona Schwazer ha le idee chiare: "Non è vero che l'importante è partecipare. Il trionfo in una gara importante dà una soddisfazione che nient'altro nella vita può dare. A pochi giorni dagli Europei, la consapevolezza di poter fare bene mi dà grande grinta", assicura l'atleta. Poi, un'autocritica: "Il mio punto debole? In allenamento sono molto rigido, pignolo: se tutto va come io programmo, allora do il massimo, ma al primo imprevisto vado in tilt. Come l'anno scorso ai Mondiali di Berlino, un appuntamento preparato nei minimi dettagli e poi fallito per un mal di stomaco...". Infine: "Ho intenzione di gareggiare a grandi livelli ancora per sette, otto anni. Poi il mio obiettivo sarà essere un buon padre e un buon marito".